e nel frattempo la vita poco a poco ha ripreso
a scorrere normalmente.
anche se resta un prima e un dopo.
e mi son resa conto che c'è un qui e c'è un là.
e io continuavo a dire *noi* per dire noi italiani, milanesi,
e *noi* per dire noi francesi,
ma ci sono cose che solo chi è qui può capire.
e il mio silenzio di inizio anno
non tutti l'hanno capito.
e un rapporto si è incrinato.
so che è un processo naturale,
che sono cose che accadono ovunque si viva,
anche se si è nella stessa città,
si cambia, e non sempre si continua a camminare nella stessa direzione.
e io resto sospesa.
su un ponte.
e non sono pronta ad attraversarlo.
resto a metà tra due identità,
quella che ero e quella che sono diventata,
fondamenta milanesi per una struttura tolosana.
non voglio dover scegliere.
anche se tornando indietro a volte mi viene difficile
spiegare quello che mi motiva ora.
viene difficile *essere* quella che sono ora.
mi sento sdoppiata.
e di solito non mi pesa.
finchè alcuni eventi non mi sbattono in faccia la difficoltà della cosa.
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